In seguito all’iniziativa che Antonella e io avevamo lanciato
” Tutti insieme per Timbuctù “
la nostra amica Korè ha scritto e
pubblicato sul suo blog
questo breve racconto, secondo noi bellissimo.
Con il permesso di Korè abbiamo deciso di proporvelo.
C’era un tempo in cui la gente mi amava,
gente di tutti i posti, che attraversava deserti e mille peripezie pur di
vedermi, e di ascoltare la mia voce e i miei consigli. Quelle persone mi
prendevano nelle loro mani, mi accarezzavano, ed era un piacere vedere i loro
sguardi illuminarsi quando ciò che dicevo le toccava profondamente, oppure gli
facevo venire in mente un’idea che non avevano mai avuto. Negli anni,
ovviamente, ho cominciato a soffrire degli acciacchi dell’età. Ma chi mi amava
mi ha protetti e curato, e ho la fortuna di reggere bene qualunque medicina mi
si somministri.
Ho sentito molte cose nella mia vita, e
sono state tutte positive. Nessuno mi ha mai maltrattato, mi ha mai maledetto,
mi ha mai offeso.
Per questo, quando questa mattina degli
uomini con le sembianze di coloro che mi avevano tanto amato per tutto questo
tempo sono entrati e mi hanno strappato violentemente dalla mia casa per
buttarmi a terra, un dolore tremendo mi ha preso. Ma niente è stato peggiore
del fuoco, l’unica cosa che io, povero pezzo di carta reso prezioso
dall’inchiostro versato su di me tanti secoli fa, temevo davvero. Il fuoco mi
ha morso, mi ha spezzato, mi ha accartocciato, mi ha distrutto, ha svolto
quell’opera così ingrata che spesso gli uomini gli affidano.
Ora sono un mucchio di cenere, giaccio
insieme a tanti altri miei fratelli, su questo pavimento freddo. Tra poco verrà
il vento, che ci porterà via, lontano lontano, per raggiunger
e, tra gli scaffali della Biblioteca del
Cielo, i nostri altri fratelli, quelli che hanno conosciuto il nostro stesso
destino, noi, i manoscritti perduti di Timbuctù.

Se vi piace il mio
blog, votatemi. Il tutto è facile è veloce, dovete solo cliccare
qui e poi sulla scritta
“votami”. Grazie a tutti 😉

32 Comments on Timbuctù: storia di una biblioteca

  1. Antonella
    20 Febbraio 2013 at 7:35 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, vedo che sei riuscita a pubblicare già sta mattina.
    Scusami se sono un po' assente ma non sto ancora bene e.
    Bene, speriamo che questo sia l'ultimo atto su Timbuctù, e che più nessuna decida di cancellare il passato dei popoli.
    Ciao, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:08 (8 anni ago)

      Ciao Antonella,
      tranquilla, riposati e cerca di rimetterti in forze 😉
      bacione

      Rispondi
  2. Beatrice Portinari
    20 Febbraio 2013 at 8:46 (8 anni ago)

    Dico a te quello che ho scritto ad Antonella, questo post è molto toccante e il modo in cui l'hai scritto è originale.
    Speriamo che il destino di questi libri possa cambiare.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:09 (8 anni ago)

      speriamo bene perché questa è una perdita enorme per l'intera umanità
      un abbraccio

      Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:10 (8 anni ago)

      Ciao cara,
      ti ringrazio, ma il pezzo è stato scritto da Kore, io e Antonella l'abbiamo pubblicato perché ci siamo sempre occupate della questione Timbuctu e perché ci piaceva molto come pezzo.
      Kiss e buona giornata anche a te
      😉

      Rispondi
  3. Melinda Santilli
    20 Febbraio 2013 at 9:13 (8 anni ago)

    I libri parlano, mi sembra di tornare indietro alla seconda guerra mondiale…
    Grazie per questa bella riflessione,
    baciotti

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:12 (8 anni ago)

      Kore è stata originale e brava 😉
      si, è un importante riflessione
      un baciotto anche a te

      Rispondi
  4. Jene
    20 Febbraio 2013 at 9:36 (8 anni ago)

    Anche tu come Antonella hai scritto un post bellissimo, ci piace!

    Ascolta, il nostro amico Xavier ha aperto un blog nuovo dove mette le sue belle fotografie, se ti va di visitarlo ti diamo il link così gli facciamo una sorpresa (a noi l'ha dato Beatrice!):

    http://lechatnoir96photo.blogspot.it/

    Un abbraccio con zampatina affettuosa

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:13 (8 anni ago)

      Il merito è di Kore 😉
      si, sono andata mi sono unita ai lettori e ovviamente ho commentato 😉
      il nostro amico è sempre bravissimo
      Un abbraccio con zambina piena d'affetto anche a voi 🙂

      Rispondi
  5. La Betty
    20 Febbraio 2013 at 12:37 (8 anni ago)

    Come ho già scritto ad Antonella è davvero un racconto bellissimo.
    Complimenti alla vostra amica.
    Ti lovvo gioia

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:14 (8 anni ago)

      grazie tesò
      ti lovvo assai anch'io 😉

      Rispondi
  6. Lilli
    20 Febbraio 2013 at 12:55 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, che bellissimo racconto..e che cosa bestiale è accaduta..non ci sono parole per descrivere il ribrezzo che si prova! un bacio cara, buona giornata!:***

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:15 (8 anni ago)

      concordo cara
      buona giornata anche a te :**++ <3

      Rispondi
  7. Lady_Celeste
    20 Febbraio 2013 at 14:42 (8 anni ago)

    !!HOla,audrey,guapisima!!

    La conocía de oídas,pero nunca me había dado por leer sobre los orígenes de esta ciudad.He ido a investigar en internet para saber mas,y lo q he leído me ha gustado mucho.Te dejo un proverbio maliense que he encontrado por ahí y que me ha fascinado

    El oro viene del sur, la sal del norte y el dinero del país del hombre blanco; pero los cuentos maravillosos y la palabra de Dios sólo se encuentran en Timbuctú».
    Maravilloso post,gracias por darme a conocer esta maravilla.Muchísimos besitos mi querida y preciosa amiga

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:17 (8 anni ago)

      Hola preciosa,
      este proverbio es mervelloso, me gusta muchissimo 😉
      gracias para tu commentario y tu palabras
      muchos besitos tambien mi dulce amiga :*

      Rispondi
  8. Giovanna Bianco
    20 Febbraio 2013 at 18:12 (8 anni ago)

    Korè ha fatto proprio un bel post, comunque è proprio un peccato quello che sta succedendo al patrimonio culturale. Un disastro. Ciao.

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:18 (8 anni ago)

      Concordo con le tue parole è davvero un disastro
      Un abbraccio ciao ciao

      Rispondi
  9. Eva
    20 Febbraio 2013 at 18:52 (8 anni ago)

    Sono allibita e sconcertata… gli uomini a volte sanno essere davvero spregevoli…

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:19 (8 anni ago)

      purtroppo si…

      Rispondi
  10. Le Chat Noir
    20 Febbraio 2013 at 19:14 (8 anni ago)

    Lascio lo stesso commento che ho lasciato ad Antonella:
    un bellissimo racconto, che invita alla riflessione interiore e anche ad una più ampia condivisione: peccato che chi dovrebbe leggerlo siano quelli che stanno bruciando i libri.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 19:20 (8 anni ago)

      Caro amico hai ragione, se solo avessimo i mezzi per farlo.
      Un abbraccio enorme

      Rispondi
  11. Makeupnonsolo
    20 Febbraio 2013 at 19:54 (8 anni ago)

    complimenti a Kore per questo racconto! avete fatto benissimo a pubblicarlo anche sul vostro blog!

    Rispondi
    • Audrey
      20 Febbraio 2013 at 20:05 (8 anni ago)

      è stata brava 😉
      grazie !!!!

      Rispondi
    • Audrey
      21 Febbraio 2013 at 8:29 (8 anni ago)

      grazie, questa volta è anche merito di Antonella e Kore
      baci

      Rispondi
  12. Antonella Leone
    20 Febbraio 2013 at 22:00 (8 anni ago)

    hai fatto benissimo a postare la storia di korè, è davvero incredibile

    Rispondi
  13. Enrico
    21 Febbraio 2013 at 21:14 (8 anni ago)

    Bellissimo post!
    Ho saputo che c'è stato un uomo che è riuscito a mettere in salvo moltissimi volumi! un eroe!
    A presto = )

    Rispondi
    • Audrey
      21 Febbraio 2013 at 21:46 (8 anni ago)

      Ciao Enrico,
      davvero?meno male allora 😉
      a presto

      Rispondi

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