Pablo Picasso- Pierrot 1918

Sin da bambina, la mia maschera preferita è stata il Pierrot, forse perché sono cresciuta in Francia , forse perché adoravo cantare “au clair de la lune”, forse perché il mio piumone era tutto rosa con stelle fucsia e un mega Pierrot adagiato su una mezza luna, forse perché appesa alla mia finestra vi era una piccola luna gialla con stelle celesti e rosse ed il caro amico di una vita o forse perché alla fine lui è un po’ come me, un animo malinconico.
Pierino, poi divenuto Pierrot a causa del suo approdo in Francia, deriva direttamente dal Pedrolino della commedia dell’Arte, esso fu uno dei primi Zanni, interpretato nella celebre compagnia dei golosi da Giovanni Pellesini alla fine del 500. La maschera originaria aveva un animo pigro, che spesso gli impediva di muoversi come gli altri personaggi; ma era anche il più intelligente dei servi. Infatti, il caro Pierrot, era svelto nel linguaggio, criticava gli errori del padrone e spesso fingeva di non capire gli ordini eseguendoli al contrario, non per stupidità, bensì perché riteneva quei comandi sbagliati e poco consoni. I pantaloni lunghi, larghi e bianchi, la casacca larga e pura con i bottoni di stoffa o di velluto nero, la calotta nera in testa (anch’essa di velluto), il viso pallido e languido, spesso segnato da una lacrima.
Questa maschera ha due grandi qualità, la furbizia ed il sentimentalismo; inoltre è l’unica a preferire una bella serenata eseguita sulla mandola sotto la finestra della sua bella ad un piatto di minestra.
Nel 1673 la nostra maschera venne portata in Francia, dove entrò a far parte dei repertori delle compagni francesi proprio con il nome che noi tutti conosciamo: Pierrot. La sua emigrazione è dovuta a Giuseppe Giaratoni, anche se il primo è grande Pierrot è stato comunque l’italiano Fabio Antonio Sticotti.
Gli Sticotti, con le loro interpretazioni, diedero nuova vita al personaggio adattandolo prima al gusto dei francesi e poi a quello del pubblico delle corti europee. Fu cosi che il carattere furbo, intelligente e sentimentale della maschera mutò, prima perdendo la sua astuzia e doppiezza (che era propria dello Zanni) e poi trasformando il suo sentimentalismo. Da questi cambiamenti prese vita il Pierrot da noi conosciuto, un triste innamorato un po’ malinconico amante della luna.
Nel 1912, ad opera del compositore Arnold Schönberg arriva  il “Pierrot Lunaire”, una composizione per voce femminile recitate, clarinetto in la, violoncello, violino, flauto e pianoforte.
Il Pierrot Lunaire è basato su un ciclo di Lieder facenti parte di una raccolta di 50 poesie (l’autore poi ne scelse 21) del simbolista Albert Giraud, musicate nella traduzione tedesca di Otto Erich Hartleben.
Il protagonista di questa soave composizione è proprio il nostro eroe malinconico e triste, che esprime se stesso ed il suo ambiguo carattere attraverso la poesia. Lungo l’opera l’immagine romantica viene deformata in smorfie che lo rendono quasi grottesco, canta alla luna, sua musa ispiratrice mentre vive in uno stato d’angoscia profonda. Il povero Pierrot è visto da tutti come un pazzo, diventa cosi bersaglio di scherzi e la gente si approfitta della sua ingenuità, ma la sua bontà lo porta ad avere sempre fiducia nel genere umano.
Comunque questo povero servo dal cuore buono ha sempre subito molteplici raffigurazioni: nell’ottocento era visto come un post-rivoluzionario che lottava per assicurarsi un posto nel mondo della borghesia, i simbolisti lo vedevano come un solitario compagno di sventura condannato alla tristezza, tra il XIX e XX secolo diventò l’alter-ego dell’artista, oggi è solo un pagliaccio triste, fragile ed amabile.
Io lo vedo un po’ come me, un animo sensibile, affascinato dal magnetismo della notte, dalla bellezza della luna e delle sue stelle, un poeta romantico che adora scrivere, ma al contempo si nasconde dietro una maschera che serve a preservare la fragilità del suo animo, finge la sua stoltezza e lascia che gli altri lo deridano, ma alla fine è proprio lui l’unico piccolo eroe delle maschere italiane e anche francesi.

Au clair de la lune
Mon ami Pierrot,
Prête-moi ta plume
Pour écrire un mot.
Ma chandelle est morte,
Je n’ai plus de feu.
Ouvre-moi ta porte
Pour l’amour de Dieu!

Au clair de la lune
Pierrot répondit:
Je n’as pas de plume,
Je suis dans mon lit.
Va chez la voisine,
Je crois qu’elle y est.
Car dans sa cuisine.
On bat le briquet.

Au clair de la lune
S’enfuit Arlequin
Frappa chez la brune,
Elle répond soudain:
Qui frapp’de la sorte?
Il dit à son tour:
Ouvrez votre porte,
Pour le Dieu d’amour!

Au clair de la lune,
On n’y voit qu’un peu,
On chercha la plume
On chercha du feu.
En cherchant de la sorte
Ne sais c’qu’on trouva,
Mais je sais qu’la porte
Sur eux se ferma.



Se volete scoprire la Bauta, passate da Antonella del blog “Il tempo ritrovato” e lasciatevi deliziare dal suo racconto.

 
A
conclusione di ogni post troverete un wallpaper e per realizzarlo ci siamo
rivolti ad un esperto qual’è Xavier autore del blog Le chat noir e  Le chat
noir gallery
. Il
quale in sintonia con lo spirito di collaborazione di questi post ha accettato
di accompagnarci lungo questo tragitto.

59 Comments on Pierrot

  1. Silvia
    11 Febbraio 2013 at 8:22 (8 anni ago)

    Non ti offendere, ma a me non è mai piaciuto Pierrot, sarà che fin da bambina mi metteva un'infinita tristezza…

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:06 (8 anni ago)

      ovvio che non mi offendo, ognuno ha i propri gusti 😉

      Rispondi
  2. ♥ vendy ♥
    11 Febbraio 2013 at 8:24 (8 anni ago)

    davvero una figura malinconica…bellissimo post come sempre tesoro…
    kiss e buona giornata
    vendy

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    Rispondi
  3. Giovanna Bianco
    11 Febbraio 2013 at 8:42 (8 anni ago)

    A me delle maschere di Carnevale è quella che amo di meno. Io il Carnevale, lo considero una festa di allegria, colore e secondo me Pierrot è il contrario di tutto questo. Un abbraccio.

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:08 (8 anni ago)

      bè, si è un po' il contrario 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  4. Antonella
    11 Febbraio 2013 at 8:47 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, è venuto proprio bene, adesso visto ben impaginato, con le fotografie e la canzone è veramente bello.
    Bene, anche questa è andata, alla prossima.
    Un bacione Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:09 (8 anni ago)

      grazie sono contenta 😉
      manca poco alla prossima e de la più audace, paura!!!!
      un bacione

      Rispondi
  5. Beatris
    11 Febbraio 2013 at 9:21 (8 anni ago)

    Adorabile il video, mi sono persino commossa!!!
    Ho sempre amato questa misteriosa maschera di Pierrot!!!
    Complimenti per il bellissimo blog, lo inserirò tra i miei preferiti!
    Buona giornata da Beatris

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:56 (8 anni ago)

      hai visto che carino? *.*
      grazie per il complimento 😉
      buona giornata

      Rispondi
  6. dagioia
    11 Febbraio 2013 at 9:47 (8 anni ago)

    Un bellissimo post,Pierrot mi piace molto,con la sua malinconica maschera!
    Complimenti Audrey!

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:16 (8 anni ago)

      grazie!!!!
      un abbraccio

      Rispondi
  7. Antonella Leone
    11 Febbraio 2013 at 10:07 (8 anni ago)

    non l'ho mai amato molto forse proprio perché mi rendeva un po' triste, ma mi ha fatto cmq piacere scoprire qualcosa su di lui grazia a questo post <3

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:17 (8 anni ago)

      Ciao Antonella,
      sono felice di sapere che ti sia piaciuto lo stesso 😉
      kiss

      Rispondi
  8. Lady_Celeste
    11 Febbraio 2013 at 11:13 (8 anni ago)

    !!Hola,preciosa!!

    Una bella historia,me gusta el pierrot,aunque sea triste,pero su imagen me fascina.
    Maravilloso post,mi preciosa amiga.
    Muchísimos besitos.

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:28 (8 anni ago)

      Hola preciosa,
      muchas gracias para tu bella palabras 😉
      muchos besos mi dulce amiga

      Rispondi
  9. Bbonton
    11 Febbraio 2013 at 11:28 (8 anni ago)

    Questa maschera mi ha sempre affascinato per quella sua aria mista di mistero e malinconia.
    (PS: è arrivata la nuova cucciolina! Non riuscivo a stare senza cagnolino!)

    Buon inizio settimana!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:29 (8 anni ago)

      anch'io ho sempre subito il suo fascino sin da bambina 😉
      ah sono contenta!!!
      Buon inizio settimana anche a te

      Rispondi
  10. Greta Miliani
    11 Febbraio 2013 at 11:31 (8 anni ago)

    Io un Carnevale mi sono vestita da Pierrot. Adoravo trasformarmi in 'creature' maschili e dall'animo sensibile e fragile, o almeno a me piace pensarla così.
    Mi ha sempre incuriosito come figura: lo trovo nostalgico, romantico e sognatore allo stesso tempo.
    Buon lunedì cara :*

    baci,
    G.
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    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:55 (8 anni ago)

      Anch'io mi sono vestita da Pierrot da bambina, come te adoravo la sua immagine e la sua dolcezza mista a romanticismo e malinconia 😉
      buon lunedi
      baciii

      Rispondi
  11. lolle
    11 Febbraio 2013 at 12:34 (8 anni ago)

    Anch'io sono sempre rimasta affascinata da questa maschera ma non conoscevo tanti particolari riguardo alla sua storia. Come sempre i tuoi post sono molto accurati ed interessanti, complimenti!

    p.s. grazie per essere passata da me!

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:30 (8 anni ago)

      graziieeee 😉
      p.s. da te passo sempre con piacere 😀

      Rispondi
  12. Jene
    11 Febbraio 2013 at 12:45 (8 anni ago)

    Pierrot piace moltissimo anche a noi Jene, insieme ad Arlecchino: complimenti a te, Antonella e Xavier per questo super post, come sempre siete favolosi!
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:31 (8 anni ago)

      grazie mille Jene…Antonella ha scritto davvero un super post e Xavier grazie alla sua bravura ha fatto un wallpaper mozza fiato
      un abbraccio zamposo anche a voi

      Rispondi
  13. Melinda Santilli
    11 Febbraio 2013 at 13:04 (8 anni ago)

    A parte che il wall di Xavier è davvero spettacolare, il tuo post mi è piaciuto molto.
    Sapevo che Pierrot nasceva come Zanni, ma poi per fortuna si è distaccato diventando un personaggio unico nel suo genere. A me piace perchè ricorda la malinconia che attanaglia un pò tutte le nostre vite, è una maschera diversa dalle altre.
    Un baciotto super!

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:34 (8 anni ago)

      concordo, il nostro amico è davvero un mago 😉
      vero, Pierrot si è trasformato in un personaggio unico e per questo che l'ho sempre amato e molto come me 😉
      bacioni amichetta bella bella

      Rispondi
  14. Lilli
    11 Febbraio 2013 at 13:11 (8 anni ago)

    Ciao Audrey! Complimenti hai scritto come sempre un ottimo post:) Quando ero piccola mi intrigava molto come maschera, ho sempre voluto travestirmi come lui ma non me l'hanno mai permesso sai! Forse appunto per la sua scia malinconica seppur molto affascinante:) Buon lunedì cara, un abbraccio♥

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:36 (8 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieeee amica, tu mi lusinghi sempre 😉
      Io l'ho sempre amato, una volta mi sono anche vestita come lui e se vieni a casa mia ho il mondo di Pierrot, avevo anche sei libri, ma credo di averli lasciati in Francia da nonna…
      Buon lunedi anche a te un abbraccione :* <3

      Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:37 (8 anni ago)

      grazie Nico 😉
      vero, perciò anche la nostra -.-'
      bacioni

      Rispondi
  15. Marcela Gmd
    11 Febbraio 2013 at 15:29 (8 anni ago)

    Hola Audrey, preciosa historia!!! me encanta el Pierrot!!!
    Buen comienzo de semana! y mi g+ para ti…

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:38 (8 anni ago)

      Hola Marcela,
      ancanta mi tambien 😉
      bune comienzo de semana y muchos besos mi linda amiga

      Rispondi
  16. Eva
    11 Febbraio 2013 at 15:51 (8 anni ago)

    Malinconico ed affascinante… io ho vist sempre così la figura del Pierrot…

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:39 (8 anni ago)

      vero…anch'io

      Rispondi
  17. Betty
    11 Febbraio 2013 at 16:51 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, Pierrot è la maschera che mi piace di più in assoluto.
    Con la sua perenne malinconia mi ispira tanta tenerezza.
    Un bel post, molto accurato nei particolari, com’anche quello di Antonella…
    Ti ringrazio per la canzone “Au clair de la lune”, mi hai fatto fare un salto nel passato, l’insegnante di francese delle medie ce l’aveva insegnata, e la ricordo ancora tutta a memoria.
    Un abbraccio Audrey, e buon proseguimento

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:43 (8 anni ago)

      Ciao Betty,
      è anche la mia preferita 😉
      si, anche Antonella è stata super brava.
      Prego!!! era la mia canzone, da bambina la cantavo sempre , sono andata all'asilo in Francia e questa era una delle prime canzoni che ho imparato.
      Un abbraccio anche a te

      Rispondi
  18. Fiori di zagara
    11 Febbraio 2013 at 17:36 (8 anni ago)

    Brava Audrey hai ben descritto la storia di Pierrot con dovizie di particolari.La sua figura è molto malinconica e romantica.Buon pomeriggio

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:44 (8 anni ago)

      Grazie mille!!! si, hai ragione è molto romantico e malinconico… Buon pomeriggio anche a te

      Rispondi
  19. Bbonton
    11 Febbraio 2013 at 18:58 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, ho appena letto il tuo commento! La cuccioletta si chiama Sweety (Sweetheart), è uno Schnauzer nano nero/argento e ha solo 2 mesi. E' super scatenata, ma anche molto affettuosa! Non riuscivo proprio a restare senza cagnolino, io e mio marito ci sentivamo persi senza la nostra Titti.
    Ora dobbiamo riuscire ad educarla bene come Titti, così anche lei potrà viaggiare per il mondo con noi! 😀

    Un abbraccio!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:46 (8 anni ago)

      che meraviglia!!!! bè è cucciola è normale, vuole giocare *.*
      che bravi che siete 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  20. Bbonton
    11 Febbraio 2013 at 19:28 (8 anni ago)

    Eccomi ancora qui! Puoi vedere le foto di Sweety sulla mia pagina facebook (Barbara Bart).

    Ciao!
    Barbara

    Rispondi
    • Audrey
      11 Febbraio 2013 at 19:47 (8 anni ago)

      allora vado a vedere 🙂
      ciao ciao

      Rispondi
  21. Glorieta
    12 Febbraio 2013 at 9:13 (8 anni ago)

    Ohhhhh me encanta esta publicación te felicito amore un besazoooo

    Rispondi
    • Audrey
      12 Febbraio 2013 at 19:57 (8 anni ago)

      muchas gracias 😉

      Rispondi
  22. Antares
    12 Febbraio 2013 at 11:06 (8 anni ago)

    Oh quanto mi piace Pierrot, quando ero piccolina mi truccavo sempre come lui! Grazie per questo post così bello, spero arrivino altri fattarelli!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      12 Febbraio 2013 at 20:01 (8 anni ago)

      Anch'io 😉
      prego!!!! grazie a te per essere passata.
      Si, dopo domani troverai il prossimo 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  23. Beatrice Portinari
    12 Febbraio 2013 at 11:30 (8 anni ago)

    Brava, hai presentato la storia completa di una delle maschere più affascinanti del carnevale.
    Per il lavoro di mio nipote… C'è bisogno che dica che mi piace? 🙂
    Un abbraccio
    Beatrice

    Rispondi
    • Audrey
      12 Febbraio 2013 at 20:03 (8 anni ago)

      Ciao Beatrice,
      grazie è la mia preferita…
      Bè,tuo nipote è un grande, lo dico io 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
  24. Stefyp.
    12 Febbraio 2013 at 19:48 (8 anni ago)

    Interessante questo Pierrot, soprattutto come ce lo hai presentato, un post veramente bello!!
    Buona serata, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      12 Febbraio 2013 at 20:04 (8 anni ago)

      grazie!!!!
      Buona serata anche a te 😀

      Rispondi
  25. Miky
    13 Febbraio 2013 at 13:48 (8 anni ago)

    Ah me non è mai piaciuto proprio perchè lo trovavo triste. Però questo tuo post è stupendo.
    Ciao tesoro.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      13 Febbraio 2013 at 20:20 (8 anni ago)

      grazie !!!!
      a molti non piace per la sua tristezza, io l'ho sempre adorato per questo, forse perché sono un po' malinconica
      un abbraccio

      Rispondi
  26. Makeupnonsolo
    13 Febbraio 2013 at 20:15 (8 anni ago)

    bellissimo lo sfondo del blog!
    a me pierrot è sempre sembrato triste…

    Rispondi
    • Audrey
      13 Febbraio 2013 at 20:21 (8 anni ago)

      lo sfondo è merito del mio amico Xavier, un vero mago 😉

      Rispondi
  27. RobbyRoby
    14 Febbraio 2013 at 9:20 (8 anni ago)

    ciao
    io non amo molto le maschere. Pierrot è una maschera che mi piace, mi ricorda anche un pupazzetto che avevo.

    Rispondi
    • Audrey
      14 Febbraio 2013 at 20:26 (8 anni ago)

      anch'io avevo un pupazzetto simile il Monchichi hihihihi

      Rispondi

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