L’isola che non c’è

“Seconda stella a destra 
questo è il cammino 
e poi dritto, fino al mattino 
poi la strada la trovi da te 
porta all’isola che non c’è. 
Forse questo ti sembrerà strano 
ma la ragione 
ti ha un po’ preso la mano 
ed ora sei quasi convinto che 
non può esistere un’isola che non c’è 
E a pensarci, che pazzia 
è una favola, è solo fantasia 
e chi è saggio, chi è maturo lo sa 
non può esistere nella realtà!…. ”
                       Edoardo Bennato
Peter Pan la conosce bene, Edoardo Bennato sa anche come arrivarci, però nessuno crede che esiste l’isola che non c’è. Io mi fido di  loro, per questo vi ho portato le prove; certo non è proprio come pensavamo che fosse, le descrizioni di questi due amici sono un pò forvianti.
Però hanno detto la verità, l’isola che non c’è non è un invenzione, esiste veramente e si chiama Isola Ferdinadea (ma è conosciuta anche come Banco Graham).
L’Isola Ferdinandea non è situata molto lontano da noi, si trova nel canale di Sicilia ed è una specie di piattaforma rocciosa, collocata a circa 6,9 metri dalla superficie marina tra l’isola di Scicca e quella di Pantelleria.  Le prime tracce dell’isola risalgono alla prima guerra punica (264-241 a.C.), in seguito l’isola apparve e scomparve nel corso del XVII sec.
Verso la fine del mese di giugno del 1831, nel tratto di mare su menzionato, si verificarono alcune scosse sismiche che vennero avvertite sino a Palermo. Tali scosse causarono numerosi danno alla costa sudoccidentale della nostra isola, poco dopo gli abitanti della zona e numerosi marinai affermarono di aver visto colonne di fumo e pietra pomice uscire dall’acqua, oltre a zampilli di lava. Nei giorni seguenti si ritrovarono numerosi pesci morti, sicuramente a causa dei gas vulcanici e il mare inizio a ribollire continuamente.  
Il 7 luglio dello stesso anno F. Trafiletti, capitano della nave Gustavo, avvistò per la prima volta un isolotto alto all’incirca 8 metri che sputava ceneri e lapilli. Ma l’isola non era ancora emersa del tutto e nella notte tra il 10 e l’11 luglio, dopo una scossa tellurica, il vulcano sottomarino eruttò detriti e lava che formarono un isola di 4 km di circonferenza e 60 m d’altezza.

Dopo la diffusione della notizia numerosi studiosi giunsero in Sicilia, il primo fu Karl Hoffman, docente di geologia all’Università di Berlino. Il governo borbonico,nel frattempo, inviò sul posto il fisico Domenico Scinà. Ogni esperto rilasciò una propria relazione, anche il professor Carlo Gammellaro. Il 10 dicembre dello stesso anno Benedetto Marzolla, dipendente dell’  Ufficio Topografico del regno delle due Sicilie, pubblicò una descrizione dell’isola, comunicando quant’era accaduto. 
L’isola era composta da materiale eruttivo chiamato tefra o tefrite, un materiale che si erode facilmente attraverso l’azione delle onde. Infatti dopo l’eruzione, vi fu una rapida erosione che fece scomparire definitivamente l’isola sotto le onde del mare nel gennaio del 1832.
La scoperta di questo lembo di terra è stata fonte di numerose dispute, che nel susseguirsi degli anni, hanno lasciato all’isola diversi nomi: Giulia, Nerita,Corrao, Hotham, Graham,Sciacca e ovviamente Ferdinadea.
Con il terremoto del 1968 nella valle del Belice, a causa di un intorpidimento delle acque si pensò ad una nuova riemersione dell’isola. L’isola comunque rimase li dove’era e l’unica cosa tangibile che si verificò, fu un movimento nelle acque internazionali, da parte di alcune navi britanniche. Per evitare equivoci i siciliano posarono sulla superficie del banco sottomarino una targa di pietra,ove compariva la seguente scritta << Questo lembo di terra una volta isola Ferdinandea era e sarà sempre del popolo siciliano>>.  Il vulcano è rimasto dormiente per decenni, ma nel 1986 fu erroneamente scambiato per un sottomarino libico e venne colpito da un missile americano. Nel 2002 dei sommozzatori italiani piantarono una bandiera tricolore sulla cima del vulcano, per evitare eventuali dispute territoriali a causa di una rinnovata attività sismica che faceva presumere una possibile riemersione dell’isola; ma le eruzioni non si verificarono.  Nel 2006, vi fu una spedizione subacquea atta a  posizionare un sensore di pressione, per monitorare l’attività sismica. Il dispositivo è stato poi recuperato nel 2007. 
Nel 2012, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha compiuto la prima campagna di monitoraggio dell’area con la nave da ricerca Astrea. Grazie al seguente monitoraggio è stato possibile riconoscere la presenza di 9 crateri vulcanici monogenici.
Allora che ne pensate, secondo voi esiste l’isola che non c’è? Io dico di si !!! Inoltre secondo me è la più bella delle isole, perchè per arrivarci bisogna immergersi nelle dolci acque del sud, scoprendo cosi un modo sottomarino senza eguali. 


“La vita è un’isola in un oceano di solitudine: le sue scogliere sono le speranze, i suoi alberi sono i sogni, i suoi fiori sono la vita solitaria, i suoi ruscelli sono la sete. La vostra vita, uomini, miei simili, è un’isola, distaccata da ogni altra isola e regione. Non importa quante siano le navi che lasciano le vostre spiagge per altri climi, non importa quante siano le flotte che toccano le vostre coste: rimanete isole, ognuna per proprio conto, a soffrire le trafitture della solitudine e sospirare la felicità. Siete sconosciuti agli altri uomini e lontani dalla loro comprensione e partecipazione.”
Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)

33 Comments on L’ISOLA FERDINADEA

  1. Mariangela Circosta
    5 Settembre 2012 at 17:36 (8 anni ago)

    I tuoi post Audrey sono sempre moolto interessanti, lego sempre tutto d'un fiato per vedere che cosa succede alla fine, sei molto brava e ti rinnovo i miei complimenti!

    Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 18:20 (8 anni ago)

      Ciao Carissima,
      grazie mille,sei gentilissima 😀
      Sono davvero lusingata.
      Un abbraccione

      Rispondi
  2. Chica
    5 Settembre 2012 at 17:55 (8 anni ago)

    E' bello poter credere che l'isola che non c'è esiste veramente, quindi io ci voglio credere… 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 18:18 (8 anni ago)

      😉
      bè, non si vola come nell'isola di Piter Pan, ma in compenso si nuota ahuahuahuahua
      baci cara

      Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 18:19 (8 anni ago)

      ops Peter e non Piter errorino 😉

      Rispondi
    • Chica
      5 Settembre 2012 at 18:38 (8 anni ago)

      A me piace tantissimo nuotare!! 🙂

      Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 18:39 (8 anni ago)

      ottimo direi 😉

      Rispondi
  3. Antonella
    5 Settembre 2012 at 18:28 (8 anni ago)

    Audrey, meraviglioso…l'isola Ferdinandea è uno dei miei miti, però non sapevo tutte queste cose. Ti ringrazio tantissimo di questo post che trovo affascinante. E poi l'idea dell'isola che non c'è, chi almeno una volta nella vita non ha creduto nella sua esistenza? E' comunque un'idea ricorrente dalla mitologia alle favole alle religioni.
    Post stupendo e citazioni bellissime.
    Un bacione, buona serata.
    Antonella.

    Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 18:38 (8 anni ago)

      Ciao Antonella,
      anche tu sei una fan dell'isola Ferdinandea 😉
      trova la sua storia stupenda ed affascinate, perchè c'è e non c'è ed è stupendo questo suo modo di far parte del mondo senza farne parte.
      Grazie per i complimenti 😀
      Avevo paura di un riscontro negativo per questo post, poi alla fine ho deciso di pubblicarlo comunque perchè mi piace tantissimo come cosa da sapere. Le tue parole mi rincuorano 😀
      Bacio e buona serata

      Rispondi
  4. A Heel in Mint
    5 Settembre 2012 at 18:50 (8 anni ago)

    Very interesting post. Love the quote below. 🙂

    xx
    Heel in Mint

    Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 19:06 (8 anni ago)

      thank you 😉
      I love her too,it's a beautiful quote 🙂
      Kiss kiss

      Rispondi
  5. giovanna
    5 Settembre 2012 at 19:57 (8 anni ago)

    Un"isola con il nome di mio figlio, Ferdinando, c"e' eccome se c"e'. Pensa che io gli dico sempre che e' un vulcano in piena attivita'. Io questa storia non la conoscevo, ma mi viene da ridere a pensare questa similitudine. Scherzi a parte, tu hai fatto un post molto interessante e ti ribadisco il fatto che grazie a te, sto conoscendo cose nuove! Grazie, buona notte.

    Rispondi
    • Audrey
      5 Settembre 2012 at 20:03 (8 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      Bè,se nn erro l'isola si chiama cosi proprio in onore del re Ferdinando 😉
      grazie per le tue belle parole, mi rendono felice ed orgogliosa,oltre che lusingata 🙂
      buona serata e baci baci

      Rispondi
  6. Lilli
    5 Settembre 2012 at 20:07 (8 anni ago)

    ciao Audrey, mi unisco anche io ai complimenti, si scoprono sempre cose nuove ed interessanti da te!:) confesso la mia ignoranza sulla conoscenza dell'isola, per cui ti ringrazio! un bacio cara:*

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:05 (8 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieeeee … sei gentilissima!!!
      bè, adesso lo sai e potrai anche dirlo agli altri hihihihihi
      bacione 🙂

      Rispondi
  7. Marika
    5 Settembre 2012 at 21:55 (8 anni ago)

    Ne avevo sentito parlare e tu come sempre sei stata completa e perfetta nel fornirci ulteriori notizie . Sei proprio brava !

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:06 (8 anni ago)

      Ciao Marika,
      grazie anche a te, siete gentilissime 😉
      un bacione cara

      Rispondi
  8. Silvia
    6 Settembre 2012 at 6:51 (8 anni ago)

    Io non sapevo dell'esistenza di quest'isola, e la sua storia è veramente affascinante. Grazie per avermela fatta scoprire!

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:11 (8 anni ago)

      Prego 😉
      a presto :*

      Rispondi
  9. Mirta - Luce nel cuore
    6 Settembre 2012 at 6:51 (8 anni ago)

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    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:16 (8 anni ago)

      che carinoooo 😉
      miaooooooo ahuahuahuahua :*

      Rispondi
  10. La Betty
    6 Settembre 2012 at 7:10 (8 anni ago)

    Wow Audrey,
    non sapevo nemmeno dell'esistenza di quest'isola…Complimenti sai una marea di cose.
    Da oggi so una cosa in più pure io e come la definisci tu è proprio l'isola che non c'è…

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:23 (8 anni ago)

      ciao carissima,
      bè, sò delle cose, non sò se sono una marea, però mi piacerebbe sicuramente sapere di più. Comunque su molte cose sono super ignorante, posso assicurartelo… 😉
      Allora concorsi don me è proprio lei ahuahuahua
      buona giornate e baci baci

      Rispondi
  11. Miky
    6 Settembre 2012 at 7:11 (8 anni ago)

    Ciao tesoro, che bello ritrovarti.
    Questo post è davvero molto interessante, non conoscevo l'esistenza di quest'isola quindi mi è stato molto piacevole scoprirne l'esistenza.

    Bellissime le parole di Kahlil Gibran, adoro le sue poesie.

    Un dolce abbraccio.

    Miky

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    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:24 (8 anni ago)

      Ciaooooooo,
      che bello rileggerti 😀
      grazie per essere passata e bentornata.
      Un mega abbraccio

      Rispondi
  12. Eva
    6 Settembre 2012 at 9:10 (8 anni ago)

    Non sapevo della sue esistenza… grazie per avermela fatta conoscere 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:25 (8 anni ago)

      Prego!!!
      bè, tu mi insegni tante cose ed io ricambio 😉
      baci cara

      Rispondi
  13. carlafamily
    6 Settembre 2012 at 11:45 (8 anni ago)

    IO lo sapevo, sì lo sapevo che l'isola che non c'è in realtà c'è. Ora posso stare tranquilla. Quanto è bello post! La ciazione di Kahlil Gibran è più che mai reale anche se ha un tocco di malinconia, tutti noi siamo isole "sconosciuti agli altri uomini e lontani dalla loro comprensione e partecipazione", cosa c'è di più vero.
    "Siamo" l'isola che non c'è. mi piace un sacco!

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:27 (8 anni ago)

      Carla le tue parole sono giustissime, siamo tutti l'isola che non c'è, devo dire che è anche bella come cosa 😀
      P.S. le parole di K.Gibran mettono un pò di malinconia anche a me,ma al contempo mi piacciono troppo.
      L'isola che non c'è in realtà c'è…evvai!!!!
      baci

      Rispondi
  14. fata confetto
    6 Settembre 2012 at 12:14 (8 anni ago)

    Ciao Audrey,
    mi sembrava di leggere una pagina di Verne e sapere che si tratta di realtà mi dà un'emozione intensa, come, in modo diverso, le due citazioni in testa e in coda! Una lettura emozionante davvero!:-))
    Marilena

    Rispondi
    • Audrey
      6 Settembre 2012 at 12:29 (8 anni ago)

      Ciao Marilena,
      grazie per il tuo splendido complimento, sei molto gentile con me 🙂
      un abbraccione

      Rispondi
  15. Saji Connor
    7 Settembre 2012 at 7:52 (8 anni ago)

    Mentre leggo i miei amati romanzi sto leggendo un libro di Graham Hancock "Civiltà Sommerse" di mille mila pagine che parla proprio di questeisole e territori sommersi, è meraviglioso! Complimenti per il post! Un G+ per te!
    xoxo

    Rispondi
    • Audrey
      7 Settembre 2012 at 14:10 (8 anni ago)

      Ciao Saji,
      davvero? voglio leggerlo anch'io, grazie per avermelo detto 😀
      e grazie per il G+ 😀
      bacione

      Rispondi

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