Il termine foulard deriva dal francese e significa fazzoletto di seta, ma esso può essere anche di lana o cotone. La moda negli anni ha cambiato il suo normale utilizzo trasformandolo in :
borsa, cinta, top, camicia, copricapo, scialle, scarpa e accessorio fashion per le borse. 
Il foulard ebbe il suo boom negli anni ’60, quando si prese l’abitudine di portarlo annodato sotto il mento o in testa (spesso con gli occhiali da sole stile Audrey Hepburn). 
H&M
Il foulard anticamente utilizzato dagli uomini nelle divise militari, negli anni, divenne un accessorio prettamente femminile, ma nell’ultimo decennio è ritornato nell’universo maschile assumendo una veste unisex. Gli stilisti nella nuova collezione primavera/estate 2012 l’hanno proposto in molte vesti differenti e con colori sempre accesi e graffianti, oltre a stampe uniche ed irresistibili.

Hermès Twilly
STORIA:
L’origine del foulard è antichissima, secondo alcuni ricercatori, apparve per la prima volta, in Oriente, grazie a delle sculture cinesi della dinastia Chu (mille anni a.C.), ritrovate dagli archeologi.
D&G
Infatti,all’epoca la divisa dell’esercito comprendeva una specie di sciarpa morbida e spessa che veniva spesso raffigurata nelle statue di terracotta.

In occidente, invece, la colonna Traina del II d.C.,ci mostra come i soldati romani si proteggessero la gola, usando una striscia di tessuto fermata da passanti. I romani portavano anche il sudarium e l’orarium, uno serviva per detergersi e l’altro si portava al polso, per manifestare il tripudio al circo Massimo. In base a ciò che ci tramanda Catullo,i foulard più belli in quel periodo venivano importati dalla Spagna. Cosi un passo alla volta, il foulard acquistò connotati diversi, fino a quando nel 400, le donne iniziano ad utilizzarlo per coprirsi il capo entrando in chiesa. Con il tempo,il fazzoletto da testa, si mise anche al collo per coprire le scollature esageratamente sfacciate delle signore. Nel 1660 i mercenari croati fecero approdare il carré alla corte del re Luigi XVI che, però, prese il nome di cravatta. Comunque secondo gli esperti l’origine del foulard è da attribuirsi ai soldati di Napoleone. Sembra chiaro, che il carrè, nella storia ha spesso assunto la veste di  accessorio maschile, anche se molte sono le donne lo utilizzarono come parte integrate, anche nelle divise femminili (si pensi alle famose suffragette nei primi decenni del secolo). Comunque, la vera patria del famoso quadrato di stoffa, pare essere Lione, attravreso l’estro creativo  di due imprenditori di sellerie ed accessori per l’equitazione :

northland
Emile Hermès e Robert Dumas,nel 1937. I due soci abbandonarono il progetto a causa della guerra, ma nel 1948, Hermès iniziò ha produrre gli esclusivi carré, diventando cosi il padre fondatore dell’accessorio più amato di tutti i tempi (ovviamente dopo la borsa) . Il foulard, tra anni ’50 e ’60, veniva spesso usato come un accessorio moda dalle grandi icone dell’epoca: Sofia Loren,Grace Kelly,Jaqueline Kennedy Onassis.
Il famoso fazzoletto,approdò nelle passerelle grazie a: Dior, Gucci, Chanel, Vuitton, Armani, Ferré ecc.







CURIOSITA’:                                                                                                                                            Per disegnare un foulard posso servire anche 600 ore (tra scelta dei colori,stampa da realizzare e quant’altro).
Rinascimento
Gli artigiani foto incisori impiegano anche un mese per realizzare i disegni.                               Per foulard complessi spesso serve da sei mesi ad un anno per la realizzazione, in casi di disegni molto particolari anche due anni.                         Il fazzoletto di seta ha diverse misure, quelle standard sono: 
-scialle 140 x 140 cm
-carrè classico 90 x 90cm
-100 x 100 cm, 45 x 45 cm                                                                                                                                                                      

Hermès, must have di sempre e status symbol dei foulard da signora, ha creato Twilly (una fasce in seta verticale lunga e stretta con stampe originali), per le più giovani.

In Italia,la  maggior parte dei foulard viene prodotta a Como.

Fiorella Rubino

D&G

Salvatore Ferragano

Prada

Dolce & Gabbana

Etrò

Immagini dal web

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